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5 idee per una giornata a Torino

Torino, prima capitale del Regno d’Italia. Passeggiando per il centro la presenza dei reali si sente nell’atmosfera e si nota nell’elegante architettura. Da Cascina La Commenda si può raggiungere Torino in un’ora di auto o in treno dalla stazione di Cuneo.

Ecco cinque idee per chi vuole trascorrere una giornata nella capitale sabauda:

  1. Percorrere i 18 chilometri di portici, costruiti per permettere alla famiglia reale di passeggiare al riparo dalle intemperie. Oggi danno alla città un fascino tutto particolare e rendono ogni uscita un vero piacere. Camminando fuori dai portici, non dimenticate di tenere il naso all’insù per ammirare i meravigliosi palazzi sabaudi e liberty. Nel Novecento infatti, Torino è stata anche capitale del liberty in Italia, con edifici riccamente decorati con insegne, bassorilievi, bovindi e vetrate colorate.
  2. Concedersi una pausa in uno dei tanti caffè storici. Non solo una pausa, ma un vero e proprio viaggio nel tempo: gli arredi, le decorazioni, le luci e le porcellane ci riportano a un’epoca di nobili in carrozza, dibattiti tra intellettuali e vita meno frenetica. Oltre a un buon caffè, potete concedervi un vassoietto di bignole (nome piemontese per i piccoli bignè ripieni) o di piccola pasticceria tipicamente sabauda, insieme all’immancabile bicerin, bevanda calda a base di caffè, cioccolata e crema di latte, creata dall’omonimo locale.
  3. Salire al Monte dei Cappuccini, magari a piedi, ancora meglio se al tramonto. Partendo da piazza Castello si attraversa il salotto della città: via Po con i suoi portici, la grande Piazza Vittorio, si incontra la chiesa della Gran Madre oltre il Po, e ci si inerpica su per la collina in direzione di Santa Maria al Monte, convento affidato appunto ai cappuccini. Dal belvedere si gode di una vista mozzafiato su Torino: si distinguono chiaramente tutti i quartieri e i palazzi più importanti, dominati dalla Mole Antonelliana. All’orizzonte l’arco delle Alpi e, se capitate qui all’ora giusta, un tramonto indimenticabile.
  4. Visitare uno degli oltre cinquanta musei, ville, mostre e centri culturali della città. L’offerta culturale di Torino è senza paragoni e c’è l’imbarazzo della scelta. Qualche esempio? Il Museo Egizio, con i suoi 37.000 pezzi, è il secondo al mondo solo dopo quello del Cairo, ed è tra le collezione di reperti egizi più antiche al mondo. La Mole Antonelliana, simbolo della città, ospita il Museo nazionale del Cinema. E ancora Museo dell’automobile, la Galleria di Arte Moderna, il Museo di Arte Orientale, il Museo di Scienze Naturali, i palazzi aperti al pubblico. I musei statali sono gratuiti la prima domenica di ogni mese.
  5. Scoprire le residenze reali di Torino e dintorni, patrimonio dell’umanità Unesco. La capitale sabauda conta innumerevoli residenze ed edifici risalenti al Seicento e Settecento, tutti simboli del potere della monarchia assoluta: i centralissimi Palazzo Reale e Palazzo Madama in piazza Castello, Palazzo Carignano, Villa della Regina con i suoi vigneti, fino alla Reggia di Venaria e alla panoramica basilica di Superga fuori città.
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